Anche i giudici del TAR hanno
sentenziato che sempre e comunque il Consiglio Comunale deve deliberare tenendo
ben presente l'interesse di Collegno e dei Collegnesi, senza però ledere quello
legittimo degli imprenditori.
Oggi sono tanti che cercano di far
credere di aver voluto la delibera votata in consiglio comunale riguardante il
palazzone ancora incellofanato di via Antonelli.
Probabilmente, come si dice, “sono
di memoria corta”.
In particolare quelli che rappresentano il nuovo
che avanza nello scenario politico di Collegno.
Se fossero il nuovo, avrebbero
l'obbligo morale di chiedere pubblicamente scusa.
Dimenticano che in maggioranza
solo RINNOVIAMO COLLEGNO e qualche rarissimo consigliere PD e IdV non accettarono
di far passare il messaggio che bastava finire il manufatto perché fosse
appagato l'interesse pubblico.
Dimenticano quando si voleva far
credere che non votare la prima delibera senza interesse pubblico avrebbe portato
la proprietà a chiederci i danni economici prodotti dal nostro voto contrario.
La nostra tenacia, la voglia di
chiarezza, l'obbligo morale di lavorare sempre e comunque nell'interesse della
collettività è stato premiato da questa sentenza.
Precisiamo che anche a noi quel
palazzo messo lì non piace.
RINNOVIAMO COLLEGNO è per il rispetto delle
regole e delle leggi.
La richiesta della proprietà era
legittima.
Ciò che strideva fortemente era la mancata
difesa dell'interesse pubblico che noi crediamo sia stato appagato solo
parzialmente dalla delibera.
Gli interessi pubblici devono
essere sempre proporzionati ai benefici economici del privato.
Lo afferma la sentenza.
Il nuovo che avanza ci riprova.
Questa volta con un’operazione
molto più ampia.
Vogliono riqualificare l'intera
area Mandelli perché sarebbero i cittadini a volerlo.
Qualcuno ha spiegato pubblicamente
cosa si metterà al posto della ferraglia?
Siamo proprio sicuri che quei terreni siano
salubri e non hanno bisogno di bonifica?
Ricordiamoci che in quell'area
c'era una fonderia.
I consiglieri tutti lavoreranno per difendere
l'interesse pubblico pur rispettando le legittime richieste della proprietà?
Noi abbiamo seri dubbi dopo
l'esperienza precedente.
Per questo vi chiediamo di
partecipare numerosi alla prossima commissione che si terrà in comune, sala
matrimoni, martedì 10 alle ore 17,45.
Solo così potrete giudicare e
verificare se a Collegno c'è qualcosa di nuovo nello scenario politico, oppure
tutto cambia perché nulla cambi.
Cemento. Cemento e solo cemento.
Questo è lo sviluppo economico
profetizzato da molti che rappresentano il nuovo che avanza.
Solo i CITTADINI
possono cambiare questa tendenza.
Mauro GROSSO CIPONTE
capogruppo tel: 3406632726
Maria TORRE CRINITI consigliere Tel: 3397946081 –
Tiziana SCIARRINO consigliere Tel:3391635764

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